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  • Sala gela Inter e Milan: "Demolizione di San Siro a carico loro, il Comune non paga nulla". Cosa succede ora

    Sala gela Inter e Milan: "Demolizione di San Siro a carico loro, il Comune non paga nulla". Cosa succede ora

    • Paolo D'Angelo
    La questione del nuovo stadio di Inter e Milan nella zona dell'attuale San Siro continua a tenere banco e il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha fornito un nuovo aggiornamento sul progetto dell’impianto. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da Il Giornale:
     
    I COSTI - "Io continuo a essere favorevole al progetto. Faremo rispettare le regole. Integralmente. Rispetto al valore economico, se e quando Milan e Inter compreranno lo stadio, la ristrutturazione e la demolizione riguarderà loro. Il Comune non può prendere parte a quei costi. Sulle spese di bonifica si può trattare. Oggi non sappiamo cosa c'è sotto, ci auguriamo che le bonifiche non siano molto significative perché non è un'area con una grande storia industriale. Non sono molto preoccupato".
     
    CAPIENZA E PROGETTO - "Rispetto alle intenzioni iniziali il nuovo stadio avrà più di 70mila posti e il vincolo del 50% dell'area verde è rispettato. Sarà conservata una parte del vecchio impianto? È una mediazione tra la richiesta iniziale delle squadre e quella della sovrintendenza. Su questa ipotesi avevamo avuto anche un confronto con il Ministro della Cultura Giuli e al tavolo si erano dichiarati soddisfatti".

    CAMBIA LO SCENARIO - Ricordiamo che nella manifestazione d'interesse che le squadre hanno inviato al Comune è riportato che i costi di demolizione, rimozione manufatti e bonifica vengono scontati dai 197 milioni complessivi della vendita, come stimato dall'Agenzia delle Entrate. Quei costi, secondo alcuni calcoli già emersi nel dibattito pubblico, ammontano a 80 milioni di euro. Più del valore dello stadio Meazza (73 milioni). Il primo cittadino milanese ha, così, ribadito che il Comune non ha intenzione di pagare i costi della demolizione e della ristrutturazione, che saranno, quindi, a carico dei due club meneghini. Adesso bisognerà capire come Milan e Inter intenderanno muoversi di fronte a questo nuovo scenario. 
    QUANTE INCOGNITE - Sulla valutazione complessiva dell'area di San Siro, stabilita dall'Agenzia delle Entrate, di 173 milioni di euro complessivi le due società avevano sin dall'inizio palesato la volontà di detrarre quella fetta destinata ai costi di demolizione dell'attuale impianto e della bonifica dell'area, sollevando gli esposti arrivati all'attenzione della Procura di Milano nei giorni scorsi. Il problema del prezzo dei terreni nei quali sorgerebbe il nuovo stadio di proprietà di Inter e Milan, oltre a quello del vincolo sul "Meazza" destinato a maturare ai primi di novembre e le incognite legate alla reazione dei comitati di residenti e "No Stadio" (il sacrificio del Parco dei Capitani, lo stadio ad appena 50 metri dalle case di Via Tesio e il nodo del sottopasso Patroclo sono le questioni più calde) sono quelli che rischiano di rallentare tutto l'iter e provocare nuovi intoppi al progetto.

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    Utente vxl 484193
    Utente vxl 484193

    Si è gelato da solo

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