
Juventus, Vlahovic: "Momento? Sono sereno. Dobbiamo fare un altro step". Poi l'incomprensione sull'esultanza...
VITTORIA - "L'importante è che abbiamo conquistato i tre punti, poi oggi ho fatto gol, sono contento, ma la cosa più importante è che abbiamo vinto".
L’ESULTANZA - “Per chi era? Per nessuno, l'ho fatta anche altre volte. Basket? Ah, sì, per i fisioterapisti. Abbiamo una cosa nostra in comune e mi hanno chiesto, se avessi fatto gol oggi, di esultare in quel modo”.
IL MOMENTO PERSONALE - “ Io la sto vivendo con una grandissima serenità, perchè sono un professionista, mi metto sempre a disposizione della squadra. Per questo non mi pesa, so che quando ho l'opportunità, e a volte quando entro a partita in corso, devo fare il mio massimo, perchè so che si aspettano tanto da me. Questo è il mio compito".
CRESCITA - “Se vogliamo crescere come squadra e se vogliamo raggiungere determinati obiettivi non possiamo soffrire tutto il secondo tempo. Siamo consapevoli che questo è un campo difficile dove soffrono tutti, contro una squadra che gioca molto bene in casa, e ogni volta che siamo venuti qui abbiamo sofferto tanto, però dobbiamo fare questo step ulteriore, o di imparare a gestire la partita nel migliore dei modi o di chiuderla subito, perchè oggi non abbiamo preso gol, ma il Cagliari è stato molto pericoloso. Solo per questo. Sono contentissimo e penso già alla prossima”.