
Pioli riabbraccia Rebic contro l’Empoli: al Milan non serve più un attaccante part-time
SERVE IL VERO ANTE - L’inizio era stato più che promettente con la doppietta all’Udinese. Rebic, dopo aver disputato anche un ottimo pre-campionato, si candidava a un ruolo da protagonista dopo l’ultima stagione in chiaro scuro. E invece il nuovo stop ha complicato quelli che erano i piani dell’attaccante croato, che ora è chiamato a una prova di maturità: dimostrare di poter essere una risorsa per il Milan per un lasso temporale più lungo rispetto alle precedenti stagioni in rossonero. Perché nel gruppo rossonero nessuno ha le caratteristiche dell’ex Eintracht Francoforte per come attacca gli spazi ed è in grado di dare profondità alla manovra del calcio di Pioli. Il primo esame si chiama Empoli, Ante è pronto a tornare in gruppo per aiutare il Milan a vincere il suo secondo scudetto consecutivo che varrebbe la seconda stella.