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    Incredibile Sampdoria: Semplici confermato, anzi no: oggi può esserci l'esonero. I nomi, da Pirlo a Iachini

    Incredibile Sampdoria: Semplici confermato, anzi no: oggi può esserci l'esonero. I nomi, da Pirlo a Iachini

    • Lorenzo Montaldo
    Incredibile quello che sta succedendo in queste ore in casa Sampdoria. La sensazione è che la confusione regni, o quantomeno che ci siano, in seno al club, due anime diverse e ben separate. Anche perché le ultime convulse ore post k.o. con il Frosinone non si possono spiegare in altro modo. Ma andiamo con ordine.

    CONFERMATO, ANZI NO - In conferenza stampa post gara sono arrivati, dopo una lunga attesa, il ds Accardi e il tecnico blucerchiato Leonardo Semplici. Le parole del dirigente sono state inequivocabili: "Abbiamo deciso di continuare con Semplici perché non è l'unico responsabile della situazione. Abbiamo cambiato giocatori, la squadra lo segue e lo vediamo ogni giorno". Allenatore confermato, quindi? No, probabilmente no, perché la situazione ieri è mutata in maniera incredibile.

    RIFLESSIONI - E' stata una giornata di riflessioni e confronti in casa Samp. I dubbi, nella testa di Manfredi, sono nati già nella notte tra sabato e domenica, e ieri a Bogliasco sono andati in scena parecchi incontri e summit. Presso il centro sportivo, sorvegliato dalla Digos dopo i fatti di sabato, sono arrivati inizialmente Accardi, Semplici e la squadra, per un faccia a faccia all'interno della struttura. Il giorno di riposo domenicale è stato annullato, anche se oggi la squadra non si allenerà. Ieri sul campo sono andati i non titolari di Frosinone. 

    DIRIGENZA -  A metà mattinata, ecco il resto della dirigenza. Prima Alessandro Messina, direttore generale in pectore, poi, Nathan Walker, l'uomo del finanziatore Joseph Tey che era presente anche al Ferraris. Poco prima di mezzogiorno, ecco Manfredi, che è rimasto in Liguria senza tornare a Milano come fa di consueto dopo le gare dei blucerchiati. Il presidente ha voluto parlare con i giocatori più rappresentativi dello spogliatoio, poi sono iniziate le riunioni, che sembrerebbero (il condizionale è d'obbligo, vista la confusione che regna in casa Samp) aver portato all'idea di esonerare Semplici. La decisione però serve entro oggi: domani si ritorna al Mugnaini per preparare lo Spezia, il tempo stringe. 

    MANFREDI E ACCARDI - Un colpo di scena del genere, soprattutto se di matrice presidenziale, sconfesserebbe anche il lavoro di Accardi, specialmente se la Samp decidesse di richiamare Pirlo (che aveva avuto screzi con il ds) alla guida del club. Non è così facile però sollevare l'ex Empoli dal suo incarico: ha un triennale ricco, altre due stagioni di contratto a quasi 700mila euro netti, sono circa 3 milioni lordi. Una cifra non indifferente nel bilancio della Samp. Oggi tra l'altro è anche il giorno del cda per chiudere il bilancio della Sampdoria al 31 dicembre 2024. Il bilancio andrà poi presentato all'Assemblea degli azionisti a fine aprile per l'approvazione.

    ANCORA PIRLO? - Per il post Semplici, i nomi emersi sono quattro, tre sostanzialmente noti, uno a sorpresa. La prima scelta sarebbe quella di richiamare Pirlo, decisione che, come detto, sconfesserebbe di fatto Accardi. Alcuni rumors genovesi parlano addirittura di un consiglio arrivato a Manfredi da Roberto Mancini, che avrebbe dipinto questo scenario come inevitabile. Però dal punto di vista di Pirlo sembra particolarmente complesso pensare di accettare la proposta della Samp. Il Campione del Mondo rifiutando dovrebbe rinunciare a una cifra irrisoria (il suo contratto scade a giugno e si scioglierebbe di fatto due mesi prima), ma ciò gli eviterebbe di calarsi in una situazione che, in caso di epilogo tragico, potrebbe macchiare la sua carriera.

    IACHINI E GLI ALTRI - Opzione numero due, Beppe Iachini. Era un nome emerso e valutato dalla Samp anche prima di Semplici, piace a tanti tifosi, anche se negli ultimi tre anni ha avuto una carriera piuttosto altalenante. Probabilmente l'ex Fiorentina accetterebbe anche una situazione disperata, per affetto e perché vorrebbe idealmente chiudere il cerchio iniziato nel 2011 con la promozione e la mancata conferma. Altro profilo valutato, quello di Aurelio Andreazzoli, lui sì legato ad Accardi. Ipotesi a sopresa, Massimo Donati: ex blucerchiato, ha allenato in Serie D e di recente era in Grecia. Da giugno a dicembre ha guidato l'Athens Kallithea nella massima serie ellenica, prima dell'esonero.

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    zamenhof
    zamenhof

    in queste situazioni l'importante è avere poche idee ma ben confuse

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