Calciomercato.com

  • AFP via Getty Images
    Milan, Conceiçao: "Voglio una squadra che capisca quando sacrificarsi un po' di più"

    Milan, Conceiçao: "Voglio una squadra che capisca quando sacrificarsi un po' di più"

    • Federico Albrizio
    Il Milan vuole lasciarsi alle spalle la brutta sconfitta contro la Juventus in campionato e prova a ripartire in Europa.

    Alle 21 i rossoneri ospitano a San Siro il Girona nella settima e penultima giornata della fase campionato di UEFA Champions League, in palio tre punti fondamentali per alimentare il sogno di chiudere tra le prime otto della classifica una e qualificarsi direttamente agli ottavi di finale della competizione.

    Sergio Conceiçao, allenatore del Milan, ha parlato a Prime Video in vista della partita: le dichiarazioni del tecnico portoghese.

    LA PRIMA COSA CHE CHIEDE ALLA SUA SQUADRA - "Di essere squadra forte, solida. Una squadra che deve capire quando si deve sacrificare un po' di più a livello difensivo e nei momenti in cui abbiamo la palla capire cosa fare per superare lae fragilità degli avversari. Una squadra con gioia, con piacere di stare in partita. Bisogna coinvolgere anche i tifosi con la squadra: avere questa sintonia tra tifosi e squadra per me è molto importante".

    PERCORSO DI CRESCITA - "Sono sicuro che tra una settimana saremo un po' meglio di oggi. E la prossima saremo ancora meglio: sono sicuro. Vedo questa accettazione e il lavoro della squadra, in questi due o tre giorni in cui abbiamo lavorato dopo la Juventus ho sentito questo e ho buone sensazioni".

    FAME - "Sono bravi, capiscono quello che ho detto e che l'ho detto non per attaccare qualcuno, ma perché era la mia sensazione. L'ho detto anche a loro in spogliatoio e loro hanno capito: il primo passo è accettare quello che diciamo noi faccia a faccia e capire cosa non sta andando a tutti i livelli. A livello di aggressività e di duelli loro accettano e vogliono fare: questo per me è un segno importante".

    Commenti

    (5)

    Scrivi il tuo commento

    Prof reporter
    Prof reporter

    Allora chiama i primavera e metti fuori Tomori, Leao e Theo

    • 0
    • 0

    Altre Notizie