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    Iuliano: "Calciopoli? Chiacchiere telefoniche ma pagò solo la Juventus, il fallo su Ronaldo..."

    Iuliano: "Calciopoli? Chiacchiere telefoniche ma pagò solo la Juventus, il fallo su Ronaldo..."

    • Pietro Siviero
    L'ex difensore della Juventus Mark Iuliano, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport, in cui non solo ha detto la sua sul nuovo allenatore dei bianconeri Igor Tudor (compagno di squadra dello stesso ex calciatore italiano per 7 stagioni) ma è anche tornato sul tanto discusso episodio con Ronaldo 'Il Fenomeno' in Juventus-Inter del 26 aprile 1998, oltre che sul tema Calciopoli.

    GIUSTA LETTURA - "È tutta interpretazione. Resto convinto che l’arbitro Ceccarini abbia pesato l’episodio in modo corretto. Io rimasi fermo, presi posizione. Ronaldo, con la sua velocità pazzesca, venne a sbattermi contro. Non avevo alcuna intenzione di fare fallo. Detto questo, trovo irrispettoso, sia per la grandezza di Ronaldo sia per me, che si insista a ingabbiarci tutti e due dentro quell’attimo. Ciò che succede sul campo finisce sul campo. Nel tempo, Ronnie e io ci siamo incontrati varie volte e non abbiamo mai parlato dell’episodio. Ronaldo è stato un attaccante immenso, il più grande che abbia mai affrontato. Chi ama il calcio vorrebbe che i Ronaldo giocassero per sempre. Quella Juve del 1998 però era più forte di quell’Inter. Loro avevano Ronaldo, noi Zidane e Del Piero, ed eravamo più squadra" ha spiegato l'ex difensore bianconero.

    SU CALCIOPOLI - "Eravamo una squadra pazzesca, tra le migliori al mondo, con allenatori come Lippi, Ancelotti e Capello, e non avevamo bisogno di aiuti né di aiutini. Sul campo, mai avuta la percezione che godessimo di agevolazioni. Calciopoli è stata un’inchiesta che poggiava su chiacchiere telefoniche in cui si parlava di tanti, però ha pagato soltanto la Juve" ha proseguito Iuliano.

    TUDOR ALLA JUVE"Igor ha assorbito la juventinità, farà capire a tutti che la Juve viene prima di tutto. Nei suoi allenamenti non ci sono tempi morti, intensità pazzesca. La salvezza dell’Udinese nel 2018 è stata una grande impresa, la situazione era complicata, ma ci tirammo su. Ci siamo messaggiati, lo andrò a trovare a Torino" ha concluso l'ex giocatore, manifestando il suo affetto per il nuovo tecnico della Vecchia Signora.

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    Utente CM 220443
    Utente CM 220443

    Mentre di Taribo con Inzaghi e di una rete (regolare) annullata allo stesso Pippo nella partita...

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