Il Cagliari vola con Carboni: da van Dijk a Nainggolan con Astori nel cuore
CUORE SARDO - Classe 2001 cresce in provincia di Nuoro a Tonara e lì inizia presto a giocare a calcio. A 10 anni l'allora responsabile del settore giovanile del Cagliari, Gianfranco Matteoli, lo nota in un torneo giovanile e gli propone di unirsi al club sardo. Gli inizi non sono facili e sono anni di sacrifici perché il centro sportivo gestito dal club allora di Cellino è a 70 km da casa (e lì son tutte curve, non un'autostrada). Carboni fa 140 km al giorno 3/4 volte a settimana, ma gli sforzi vengono ripagati e a 15 anni con l'arrivo di Beretta si trasferisce a Cagliari per continuare il proprio percorso di crescita con tutte le selezioni giovanili rossoblù.
DA VAN DIJK AD... ASTORI - Concentrato, serio, legatissimo alla famiglia, ha coltivato a lungo la passione per il Ju-jitsu di cui è diventato anche cintura nera. Una volta a Cagliari il calcio e soprattutto la scuola (frequenta il liceo linguistico statale e quest'anno si diplomerà) hanno preso il sopravvento sulle arti marziali perché Andrea è sempre concentrato nel cercare di migliorare e migliorarsi. Lui che è un centrale mancino di piede bravo ad impostare dalle retrovie può assomigliare, con le dovute cautele ai de Vrij e Bonucci che militano nel nostro campionato eppure il suo modello di riferimento gioca all'estero, ed è Virgil van Dijk del Liverpool di cui ammira non solo le doti tecniche ma anche leadership e abilità in marcatura. Doti che aveva anche Davide Astori, forse il primo vero esempio seguito da Andrea che lo conobbe con la maglia del Cagliari e che porta nel cuore.
NAINGGOLAN E LA NAZIONALE - Già aggregato più volte alla prima squadra allenata da Rolando Maran ha come idolo fin da bambino quel Radja Nainggolan che ha avuto l'occasione di conoscere sia nella prima esperienza in rossoblù che ai tempi della Roma quando il belga gli regalò la sua maglia giallorossa. Un esempio di leadership in campo che Carboni sta provando a mettere anche nella Primavera e che lo ha portato quest'anno anche all'esordio con la Nazionale Under 19. Un momento magico per Carboni che coltivava fin da bambino il sogno di difendere i colori azzurri. Ora però testa al campionato e al big match con l'Atalanta.