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Toromania: com'era che in Europa bisogna tifare le italiane? Alla Superlega preferisco il Toro: che goduria contro la Roma
E mentre la guerra tra Uefa, Fifa, leghe europee contro le 12 big iniziava, il Torino allontanava lo spettro della retrocessione battendo 3-1 in rimonta la Roma dopo averla dominata per 90 minuti. I gol di Sanabria, Zaza e Rincon hanno regalato emozioni a milioni di tifosi granata dopo settimane di rabbia e paura per quella serie B così vicina. Quelle stesse emozioni che da oltre un secolo sono alla base del calcio facendolo diventare lo sport più popolare al mondo. Ora che Juventus, Milan, Inter e le altre vogliono distruggere annientando i campionati nazionali (che avrebbero un appeal sempre inferiore con il passare del tempo) per i propri interessi economici, per l’incapacità di costruire squadre vincenti nonostante i milioni a disposizione.
Negli ultimi dieci anni l’Atalanta in Champions League ha fatto meglio di Inter e Milan, il Leicester in Inghilterra ha vinto più di Arsenal e Tottenham, il Siviglia ha alzato al cielo più trofei internazionali dell’Atletico Madrid: ma ai ricchi del calcio tutto ciò non interessa, conta solo incrementare i propri fatturati per poter strapagare i vari Cristiano Ronaldo e i loro super-procuratori. Lo scontro tra le 12 big e il resto del calcio europeo può però essere l’occasione per riformare il calcio, renderlo più equo e far si che anche Torino, Fiorentina e Verona possano concretamente tornare a vincere gli scudetti, mentre Celtic, Stella Rossa e Steaua Bucarest possano tornare a primeggiare in Europa: non si possono togliere il calcio e le emozioni a milioni di tifosi per gli interessi di pochi. Allo show della Superlega preferisco il Toro.