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    Svizzera-Italia, le pagelle di CM: Immobile e Jorginho mettono Mancini nei guai. Sommer rimedia a Rodriguez

    Svizzera-Italia, le pagelle di CM: Immobile e Jorginho mettono Mancini nei guai. Sommer rimedia a Rodriguez

    • Emanuele Tramacere
    Svizzera

    Sommer 7,5: Il rigore parato è la ciliegina sulla torta, ma ha all'attivo altri 3 interventi strepitosi che salvano il risultato.
    Widmer 5,5 Contiene bene Insigne nell'1 contro 1, ma spesso soffre i tagli alle spalle
    Elvedi 6,5 Sempre attento, aiuta in raddoppio i compagni e riesce a bloccare più volte Immobile.
    Akanji 5,5 Pericolosissimo di testa, meno se attaccato in velocità o in profondità come successo più volte nel primo tempo.
    Rodriguez 4,5 Un primo tempo in sofferenza, un secondo disastroso dove prima sbaglia un rilancio e poi stende Berardi concedendo un rigore da matita rossa che Jorginho sbaglia.
    (dal 63' Garcia 6,5 Più attento e fisico limita prima Zaniolo e poi Chiesa)
    Aebischer 5,5 cerca tanto il dialogo coi compagni, ma spesso si perde in posizioni non sue.
    F. Frei 6,5 Vero e proprio equilibratore, sostituisce Xhaka al meglio e quando serve usa le maniere forti per fermare gli azzurri.
    Sow 6 La prima cosa che si nota di lui è che è incredibilmente falloso, ma dà anche un grande fastidio fra le linee svariando e non dando mai un punto di riferimento per i difensori azzurri.
    (dal 63' Zakaria 6,5 Si piazza in copertura davanti alla difesa e dà una grossa mano a Frei)
    Steffen 5,5 Si vede raramente e fatica ad incidere.
    (dal 71' Fassnacht 5,5 Anche lui non si vede quasi mai)
    Zuber 6,5 È il più attivo dei suoi e mette spesso in difficoltà Di Lorenzo che però ribatte colpo su colpo
    (dal 63' Vargas 6 Un paio di accelerazioni che costringono Di Lorenzo agli straordinari).
    Seferovic 6 Fa a sportellate con Chiellini e Bonucci per tutta la gara, ma fatica a rendersi pericoloso.
    (dall'86 Zaqiri sv)
    All. Yakin 6,5 Ingabbia l'Italia e riduce al minimo le occasioni da gol azzurre. Ricardo Rodriguez lo tradisce, ma con le tante assenze non si poteva chiedere di più. 

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    Italia
    Donnarumma
    6: Due parate nel finale, ma ordinaria amministazione
    Di Lorenzo 6 Zuber prima e Vargas poi lo attaccano e lo tengono basso. Poteva spingere di più
    Bonucci 6 Dal suo lato non si passa quasi mai, ma rispetto al solito è più frettoloso e impreciso nei passaggi
    Chiellini 5,5 Tanta fatica che spesso compensa con l'esperienza, ma è sempre al limite.
    Emerson 6 Dal suo lato c'è spazio, ma raramente i compagni riescono ad innescarlo.
    Barella 5,5 Tanto movimento, ma raramente incisivo. Ha vissuto momenti migliori, anche fisicamente non è al top
    (dal 90' Pessina sv)
    Jorginho 4,5 Una gara apatica in cui manca in lucidità e qualità e il rigore calciato così male pesa come un macigno sull'intera gara e forse sul percorso di qualificazione azzurro.
    Locatelli 6 Fra i tre è il più voglioso di spaccare la partita. Prova giocate e lanci che spesso gli riescono, ma cala nella ripresa
    (dal 77' Verratti sv)
    Berardi 5,5 Non è in forma e si vede. La scelta di Mancini di preferirlo a Chiesa in realtà rende perché per la punta si procura un rigore e nel primo tempo la più limpida delle occasioni 1 contro 1 con Sommer ce l'ha, peccato che la sbagli clamorosamente.
    (dal 59 Chiesa 5,5 Doveva essere la mossa risolutrice della ripresa, ma anche lui entra con la miccia bagnata e non riesce mai a diventare pericoloso).
    Immobile 4,5 Fatica ancora, fatica troppo e sbaglia anche le cose più semplici come stop e passaggi da vicino. In Azzurro non è tranquillo e il gol che non arriva mai non lo aiuta.
    (dal 59' Zaniolo 5,5 Ha tanta voglia di fare e si vede. Svaria molto, ma sbaglia altrettanto)
    Insigne 5,5 Rispetto a Immobile almeno lui le occasioni da gol riesce a costruirsele. Peccato che davanti a Sommer spesso si fa ipnotizzare
    (dal 90' Raspadori sv)
    All. Mancini 5,5: La mossa Berardi per Chiesa dal 1' paga a tratti, ma tarda coi campi quando nel secondo tempo tutti gli azzurri calano. Inspiegabili i due cambi al 90esimo, ma il problema più grande è che davanti non si riesce più a segnare e l'ennesimo pareggio non è un bel segnale.
      

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