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Real, il post-Ronaldo è un disastro: da Solari a Isco e Modric, tutti a rischio
IL PRIMO ADDIO A SOLARI - Il primo addio arriverà sicuramente a fine stagione e sarà quello, in panchina, a Santiago Solari. Arrivato in corsa il 29 ottobre per prendere il posto di Julen Lopetegui, l'allenatore dalle giovanili delle Merengues si è trovato catapultato in uno spogliatoio disunito e incapace di reagire alla partenza del leader maximo, Cristiano Ronaldo. Solari è riuscito soltanto in principio a dare una scossa, ma nelle ultime giornate ha perso completamente il controllo del gruppo con scelte, soprattutto tecniche, rivedibili. Il suo addio è annunciato e al suo posto è partito già da qualche settimana il toto-sostituto. José Mourinho è il candidato più forte, ma occhio anche alla posizione di Massimiliano Allegri, che lascerà la Juventus e che già la scorsa estate ha rifiutato il Real.
DA MODRIC A MARCELO, OCCHIO AI SENATORI - Cambierà il manico, ma anche il resto dello spogliatoio sarà rivoluzionato. Conteranno tanto le indicazioni di quello che sarà il prossimo allenatore, ma sicuramente il Real Madrid sarà protagonista sia nel mercato in entrata che in quello in uscita. Un ciclo è finito e tanti dei senatori saranno lasciati liberi di lasciare il Bernabeu. Sarà inevitabile considerare il futuro di Marcelo (già tagliato di fatto da Solari e vicino alla Juventus) oltre che di Benzema e Luka Modric per l'età avanzata. Soprattutto il croato, in bilico per il rinnovo di contratto, ha attaccato apertamente i compagni in conferenza stampa incrinando ancor più i rapporti all'interno dello spogliatoio.
DA ISCO A BALE, SI SALVA SOLO VINICIUS - Uno spogliatoio in cui si sono visti bloccati più volte in stagione sia Gareth Bale che, soprattutto, Isco. Il primo doveva diventare la stella della squadra con l'addio di Ronaldo, ma non è mai riuscito a conquistare nemmeno un posto da titolare. Il secondo (anche lui obiettivo della Juve) è passato dall'essere uno dei migliori talenti della rosa con Zidane in panchina a uno che non merita neanche di finire in panchina nel doppio incontro di Champions. A conti fatti della rosa di quest'anno l'unico elemento certo di meritarsi la ricompensa è soltanto Vinicius Junior. La stellina brasiliana è stata l'unica in grado di dare una scossa in una stagione da ko tecnico. Il post-Ronaldo a Madrid è stato un autentico disastro. Annunciato, certo, ma duro oltre ogni aspettativa.