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Pescara, Sebastiani: 'Vicini a Iemmello. Machin? Mica è partito Zidane... Tifosi, io non sono un ruffiano!'
SUL BOMBER - "Volevamo prendere una punta in grado di farci fare il salto di qualità, ma non è andata bene. Ingaggiare un centravanti giusto per averlo in più numericamente non sarebbe servito a nulla. Ci abbiamo provato, fidatevi, fino alla fine".
SU IEMMELLO E MELCHIORRI - "Quanto sono stati vicini? Tanto, perché per entrambi abbiamo fatto delle offerte concrete. Il Perugia, però, non ha voluto sentire ragioni. Per Iemmello abbiamo offerto 300mila euro cash, più 300 di bonus e il 10% sull’eventuale plusvalenza in caso di riscatto. Un'offerta simile è stata formulata anche per Melchiorri".
ANCORA SU MACHIN - "Gli hanno offerto 5 anni di contratto a 500mila euro stagione. A quel punto Machìn è andato al Monza, senza nemmeno l’autorizzazione del Pescara. Tengo a dirla questa cosa. Ho parlato anche con Galliani (l’amministratore delegato del Monza, ndr) e gli ho chiesto il favore di lasciarcelo fino a giugno, ma non ha voluto sentire ragioni".
SULLA CONTESTAZIONE - "Non so. Forse perché la squadra ha 29 punti e lotta per andare ai play off? Contestare perché è andato via Machìn o perché non è arrivata una punta? Questa cosa mi dispiace. Perché, forse, dico sempre la verità. Ci metto la faccia e non ho mezzi misure. Non sono un ruffiano e non lo sono mai stato. Appena avrò la possibilità di lasciare lo farò. Quando arriveranno persone serie e affidabili andrò via".