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Palermo-Napoli, Cagni a CM: 'Gabbiadini non può fare l'esterno? Che cavolata'
Riparte la serie A: per la lotta al vertice è tutto già scritto?
“La Juventus ha qualcosa in più delle altre, è inutile negarlo ma appena sotto c’è il Napoli. A mio avviso hanno sfruttato al meglio la cessione di Higuaìn, impiegando nel migliore dei modi i soldi incassati. E’ stato fatto un mercato di prospettiva e al contempo di qualità. Il centrocampo mi intriga moltissimo, Diawara, Rog e Zielinski si faranno valere. Lo stesso Milik ha sempre fatto bene in Olanda e con la nazionale. Il Napoli, potenzialmente, può essere l’unica squadra in grado di creare qualche problema alla Juventus. Dietro ci sono Roma e Inter”.
Sarri sarà chiamato all’esame del turn over: ruoterà solamente gli uomini o proverà a cambiare anche il modulo?
“Parliamo di un tecnico aperto alle novità e ai cambiamenti. Lo scorso anno l’ho affrontato con la Sampdoria, quando ancora giocava con il 4-3-1-2. Poi è passato al 4-3-3, sfruttando al meglio le caratteristiche dei suoi calciatori e dimostrando di possedere grande elasticità mentale. E’ uno dei pochi allenatori, insieme ad Allegri, ad aver indirizzato il mercato e difatti le operazioni portate a termine dal Napoli lo dimostrano. La rosa allestita è di grande qualità”.
Ultima chiamata per Gabbiadini: sarà in grado di imporsi come punta centrale?
“Per me è un esterno destro, con la Samp è esploso ricoprendo quella posizione. Potrebbe farlo benissimo anche a Napoli, pur avendo caratteristiche diverse rispetto a Callejon. Chi afferma che non è in grado di coprire tutta la fascia dice una cavolata enorme. Con Mihajlovic faceva i sessanta metri cento volte senza accusare problemi”.
Sabato l’esordio di De Zerbi sulla panchina rosanero: cosa potrà dare al Palermo?
“Per ora niente, ha avuto pochi giorni per incidere. Inoltre parliamo di una squadra totalmente rinnovata negli uomini, con una qualità tecnica piuttosto ridotta, quindi è ancora più complicato dare un’impronta in pochi giorni”.