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Milanmania: poca fame e cattiveria, era l'ultima spiaggia e non si è visto. Inzaghi su Theo: è ora di finirla
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Conceicao si dice soddisfatto dell'atteggiamento, sicuramente migliore rispetto ad altre volte, però mi aspettavo di vedere più fame, più cattiveria, più adrenalina e agonismo. Per l'Inter la Coppa Italia non è così importante (avendo Campionato e Champions), mentre per il Milan è tutto ciò che è rimasto in questo finale di stagione, che potrebbe anche portare la squadra alla prossima Europa League.
Insomma, motivazioni molto diverse, ma differenza che non si è vista in campo: serviva metterci qualcosa in più, come abbiamo visto in Supercoppa.
Male Theo, Walker e Pulisic, bene da questo punto di vista, oltre che per il gol, Abraham (e chi l'ha fatto giocare). Bisognava sfruttare meglio anche il fatto che l'Inter sia scesa in campo con una formazione un po' rimaneggiata, con qualche assenza. Ce la si può giocare al ritorno, ma ieri bisognava provare a vincerla e a indirizzare il discorso passaggio del turno.
C'è stato, poi, un episodio più unico che raro. Non influente ai fini del risultato, ma nella fattispecie comunque scandaloso. Quando Theo imbucato da un corridoio di Leao è costretto a circumnavigare Inzaghi, fuori di 3 metri dalla sua area tecnica, sulla linea di campo. E' un ostacolo che non dev'esserci: il quarto uomo guarda e non interviene, l'arbitro fa altrettanto. Theo perde qualche metro che poteva rivelarsi prezioso per realizzare un'azione più pericolosa.
In ogni caso, qualcuno dica a Inzaghi che la scusa del 'lo fanno tutti' è superata. Una cosa così non si è mai vista: pagina brutta che non deve ripetersi. Il tecnico dell'Inter deve stare nella sua area tecnica: non è normale che un giocatore debba dribblare l'allenatore della squadra avversaria per andare ad attaccare. Episodio che non deve più accadere.
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ma va a frignare altrove. Vi è andata di lusso ltro che amaro in bocca. dovevamo essere 2-0 già a...