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    Milan, tutti i numeri di Reijnders: ecco perché Pioli lo preferisce anche a Tonali

    Milan, tutti i numeri di Reijnders: ecco perché Pioli lo preferisce anche a Tonali

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    Stefano Pioli ha indicato il suo nome come prioritario per completare il proprio centrocampo ideale - dopo la partenza di Tonali e l'arrivo di Loftus-Cheek - e lo ha ribadito a Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada nel blitz a Casa Milan del pomeriggio di ieri. Il classe '98 di proprietà dell'AZ Alkmaar rappresenta agli occhi dell'allenatore emiliano il profilo migliore per sopperire allo stesso tempo alla cessione dell'ex calciatore del Brescia e alla prolungata assenza dai campi di gioco di Ismael Bennacer, fuori fino a novembre per l'infortunio al ginocchio subito nella semifinale di ritorno di Champions League contro l'Inter. Mediano in un centrocampo a due, ma anche mezzala di inserimento: Reijnders è un giocatore a tutto tondo che, per fisico, visione di gioco e letture, è in grado di fare tante cose e farle pure bene. Come confermano le statistiche della sua ultima stagione.

    GIOCATORE IDEALE - Nella 54 partite disputate ha realizzato 7 reti e fornito 12 assist, ma sono altri i numeri che balzano all'occhio: nell'AZ semifinalista di Conference League Reijnders primeggia per grandi occasioni da rete create (12), passaggi chiave per partita (1,8) e palloni recuperati (1,6). Un giocatore dunque di chiara vocazione offensiva pur agendo preferibilmente da playmaker davanti alla difesa, il ruolo nel quale anche Pioli lo immagina come soluzione privilegiata, sia confermando il centrocampo con due mediani delle ultime tre stagioni, sia come perno di una linea a tre completata da due calciatori più bloccati come possono essere Loftus-Cheek e l'altro obiettivo sensibile Yunus Musah del Valencia. Dei tre Reijnders sarebbe il giocatore di palleggio, come confermano le statistiche spalmate nell'arco dell'ultimo anno fornite dal portale FBREF, soprattutto se raffrontate con quelle di Tonali. In relazione al calciatore lodigiano l'olandese primeggia per la media dei tiri effettuati, per la combinazione di non expected gol ed expected assist, oltre a passaggi tentati, passaggi progressivi e ad una serie di statistiche che denotano la propensione a giocarsi principalmente nella metacampo avversaria e sempre in avanti.

    Milan, tutti i numeri di Reijnders: ecco perché Pioli lo preferisce anche a Tonali

    MILAN IN PRESSING - Il raffronto con Tonali risulta molto eloquente, ma ad impressionare maggiormente è che Reijnders mostra valori altissimi per i parametri citati a livello di percentile, ossia tenendo in considerazione le statistiche di calciatori che occupino la stessa posizione e che abbiano collezionato un certo numero di partite. La media fra la percentuale di giocatori con dati inferiori ai suoi e quella con dati uguali o superiori determina il percentile e, come potete ammirare nei grafici pubblicati sotto, i numeri del centrocampista dell'AZ sono degni di nota. Considerando la concorrenza proveniente soprattutto dalla Premier League, il Milan, che ha già un accordo col giocatore su un ingaggio da 1,8 milioni di euro per le prossime 4 stagioni, è determinato ad aumentare la pressione per arrivare a Reijnders dopo la prima proposta da 15 milioni di bonus, respinta dalla società olandese che ne chiede 20 fissi. Una distanza tutt'altro che incolmabile e che i rossoneri proveranno a ricucire già nelle prossime ore.

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