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Milan, l'abisso fra Drogba e Paloschi
L'ATTACCO DEL MILAN 2014-15 - Il Milan del 2014 invece ha altri traguardi e altri obiettivi. L'obiettivo prefissato per la prossima stagione è quello della qualificazione alla Champions League per il 2015-16, il sogno è quello di riuscire a centrare l'obiettivo vincendo, al contempo, il 19esimo scudetto. L'organico tecnico è stato disegnato: in panchina Pippo Inzaghi e Mauro Tassotti, preparatore dei portieri Beniamino Abate, con Andrea Maldera e Nicola Matteucci come tattici. Per quanto riguarda il parco attaccanti, le incognite sono molte: Balotelli resterà? Pazzini pure? El Shaarawy tornerà quello della prima parte della stagione 2012-13? Robinho troverà finalmente un'altra squadra? Matri tornerà ad avere fiducia in sé stesso e nella via che porta al gol?
PER I DROGBA NON C'E' PIU' SPAZIO - Questo per quanto riguarda gli attaccanti attualmente in rosa, mentre sul fronte nuovi arrivi i tifosi rossoneri non si devono aspettare grandi colpi: non ci sono soldi e l'obiettivo principale del Milan è soprattutto quello di ridurre una rosa di proporzioni mastodontiche rispetto al numero di gare da giocare. Balotelli, El Shaarawy, Pazzini, Matri e, probabilmente, il ritorno alla base di Alberto Paloschi. Potrebbe essere questo l'attacco 2014-15 agli ordini di Superpippo Inzaghi, l'unico vero 'vecchio' bomber da Champions rimasto a Milanello. Per i Drogba e gli Eto'o, al Milan, non è più tempo.