Juve, tra i due è Morata che dorme
SIESTA SPAGNOLA - Se, come scritto, Zaza riposa in macchina, Alvaro Morata fa la siesta (da buon spagnolo) in campo. i dati sono implacabili: 17 presenze, 3 gol e un atteggiamento che, il più delle volte, appare svogliato. Se, da una parte, c'è l'attaccante lucano che azzanna ogni pallone perché affamato di mettersi in mostra, di dimostrare che in questa Juve può dire la sua e di conquistare un posto in Nazionale, dall'altra c'è un giocatore che arriva da una stagione vissuta da protagonista al fianco di Tevez, ma che non ha approcciato con la giusta mentalità il nuovo corso bianconero, quasi si fosse seduto sugli allori. Il passato non conta, 23 anni sono pochi per andare in letargo (di gol). Allegri fa quello che il campo gli dice. Il tecnico sta usando la carota e il bastone con il suo numero 9: dal tempo perso, causa calzettoni, contro il Monchengladbach ("Non è una sfilata di moda"), alla tranquillità predicata contro il Manchester City. Il tecnico bianconero ce la sta mettendo tutta per tirare fuori il meglio dallo spagnolo. Ora tocca a Morata destarsi dalla siesta.