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Joao Mario: lo Sporting incassa solo 20 milioni sui 45 pagati dall'Inter
NELLE MANI DELLE BANCHE - Il club portoghese, infatti, al momento è nella morsa delle banche con cui, come riportato da Calcio e Finanza, soltanto nel 2014 si è stipulato un accordo importante per la ristrutturazione di un passivo diventato insostenibile. In particolare, fra gli accordi sottoscritti con diversi soggetti, lo Sporting si è impegnato a cedere parte dei cartellini di numerosi giocatori al fondo d'investimento Holdimo, e una percentuale sull'incasso della rivendita di giocatori come garanzia della ricapitalizzazione effettuata nel 2014 alle banche Novo Banco e Millenium BCP
IL PARADOSSO JOAO MARIO - Un paradosso finanziario che si è riflesso principalmente sull'operazione che ha portato Joao Mario all'Inter. Lo Sporting Lisbona era in possesso soltanto del 75% del cartellino del giocatore il cui 25% è stato ceduto proprio all'imprenditore Alvaro Sobrinho e al suo fondo d'investimento. Il costo dell'operazione di 40 milioni di euro più 5 di bonus va quindi così suddiviso:
- per 10 milioni (più bonus) al fondo Quality Football Ireland proprietario del 25% del cartellino
- per 9 milioni (più bonus) alle banche Novo Banco e Millenium BCP (Banca Central du Portugal)
- per oltre 2 milioni (più bonus) agli agenti e intermediari fra cui il super agente Kia Joorabchian.
- per circa 19 milioni (più bonus) allo Sporting Lisbona.