
De Rossi pronto a tornare in panchina: può andare in Premier League. E la Roma risparmia...
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VA IN PREMIER? - Sulle sue tracce infatti pare esserci il Wolverhampton. Ancora sotto contratto con la Roma per due anni, De Rossi sta puntando la Premier League e, attraverso alcuni intermediari, ha avuto qualche contatto con alcuni club inglesi. A riportarlo è la Gazzetta dello Sport che parla proprio dei Wolves come della squadra più interessata. Quart’ultimi in classifica ma abbastanza tranquilli grazie al +9 sul Leicester terzultimo, Cunha e compagni stanno già programmando la prossima stagione. La stella brasiliana non ci sarà – come ha lui stesso affermato, dicendo di voler fare un passo in avanti nella sua carriera – ma in panchina invece potrebbe esserci proprio l’italiano, al posto del deludente Vitor Pereira che a sua volta aveva sostituito O’Neil. I Wolves hanno una proprietà cinese e tanta voglia di voltare definitivamente pagina: abbandonare i piani bassi della classifica ed entrare nella parte sinistra della classifica, questo il piano ambizioso del club. De Rossi – che percepisce oltre 3 milioni dalla Roma – ha incassato anche l’interesse e alcuni sondaggi da Spagna e Arabia Saudita.

ALL'ESTERO - Da De Rossi poi è arrivata una piena apertura all’opzione Premier League, anzi fortemente caldeggiata dall’ex centrocampista. Più che tornare ad allenare in Serie A, è il campionato inglese che lo stuzzica ora che è diventato un mister, dopo i tanti no detti alle big d’oltremanica quando lo volevano come calciatore. Di recente, a margine del Premio "Asi Sport e Cultura" al Coni, lo stesso De Rossi aveva detto: Allenare all'estero? Sì, perché no. Ho avuto tanti mesi per guardare il calcio italiano e penso che sia a livello molto alto ma allo stesso tempo cerco di aggiornarmi per vedere le strutture e i ritmi di gioco all'estero, che mi affascinano molto. All'estero mi va bene, non è un problema di dove, di lingua o di campionato, neanche di categoria. Ho provato a migliorare una lingua che non parlavo benissimo, ho avuto tempo libero per fare delle cose che spero un giorno mi serviranno. È importante che ci sia un progetto serio con persone serie che abbiano voglia di fare un percorso insieme a me. Tutti sanno la mia vocazione, il mio futuro sarà in panchina. Non so dove, ma so che a giugno o un po' più tardi ricomincerò a fare quello che più mi piace. Spero di non avere più così tanto tempo libero, ma non l'ho buttato".
Commenti
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dovrebbe andare in Argenina, ad allenare il Boca Juniors che tanto gli piace, e magari portarsi d...