Cagliari: contestazioni a Storari, ecco i retroscena della protesta
Cori pesanti nel bel mezzo della gara, condivisi in curva ma respinti in altre zone dello stadio, dove per Storari ci sono stati anche gli applausi. Una vicenda comunque fastidiosa che il portiere rossoblù già aveva percepito. La sua versione è un'altra. Non avrebbe mai chiesto un adeguamento di contratto, né mille né diecimila, ma per la sua conferma mancò l'accordo tra le società per effetto di sgarri precedenti di Cellino al Milan relativi ad altri affari e altri calciatori.
L'estremo difensore si dice amareggiato, anche perché Cagliari è stata una scelta fatta senza guardare ai soldi. Aveva un altro anno di contratto con la Juve, si è tagliato lo stipendio e si è voluto mettere in discussione proprio tornando in una piazza che non aveva mai dimenticato. Versioni che non combaciano, faccende che si sono stratificate, convinzioni difficili da rimuovere. Nel bel mezzo di Cagliari-Atalanta è esplosa una polemica e un contrasto che era rimasto sotto cenere ma che è un carbone ardente. L'imperativo degli Sconvolts è chiaro e scritto in grassetto maiuscolo: «Non deve mai più scendere in campo da capitano».