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Che disastro, Germania! Critiche dagli ex, Sané escluso e Ozil litiga coi tifosi
MAI COSI' MALE, GLI EX SENZA PIETA' - Che la Manschaft fosse una nazionale malata lo si era evinto dalle prime due gare contro Messico e Svezia: una sconfitta meritata, contro i veloci e tecnici centramericani, e una vittoria immeritata che ha allungato l'agonia solamente grazie a una prodezza di Toni Kroos e a un errore in coabitazione degli scandinavi Jimmy Durmaz e Robin Olsen. Ritmi compassati, lentezza di movimenti, campioni svuotati e privi di stimoli e giovani troppo acerbi e timidi: un cocktail esplosivo che ha portato ad un risultato clamoroso, dato che nei sedici precedenti Mondiali mai la Germania era uscita ai gironi ed era dal 1938 che i tedeschi non facevano così male in una rassegna iridata. Gli ex, da Kahn a Matthaus, non hanno avuto pietà per i componenti della rosa: "Abbiamo meritato di uscire, una pagina vergognosa per la Germania del calcio"-
DALL'ESCLUSIONE DI SANE' AL DISASTRO OZIL: LOW COLPEVOLE MA PAGANO ALTRI - Oggi la squadra è rientrata in patria e le scorie hanno appesantito ulteriormente l'ambiente: il ct Joachim Low, reo di non aver saputo svecchiare la squadra e di avere escluso uno dei giocatori più forti e in forma del momento, il classe '96 del Manchester City Leroy Sané, mantiene però la fiducia della Federazione anche per il credito accumulato con la vittoria del Mondiale 2014. Qualcosa però andrà cambiato, e potrebbe essere anche la guida tecnica della Manschaft: la Federcalcio gli ha appena rinnovato il contratto fino al 2022 e sembrava intenzionata a confermargli la fiducia almeno fino agli Europei, ma non si aspettava un crollo così fragoroso. A pagare saranno sicuramente altri: nel nuovo ciclo non dovrebbe più esserci spazio per gli Over 30, in particolare per il portiere Manuel Neuer ed il centravanti Mario Gomez, oltre allo juventino Sami Khedira e a Mesut Özil, fantasista di origini turche di "soli" 29 anni ma bocciato dai tifosi dentro e fuori dal campo per il rendimento insufficiente e per quella famosa foto con Erdogan. Tifosi con i quali il giocatore dell'Arsenal ieri ha litigato all'uscita dal campo. Un nervosismo serpeggiante e una delusione immensa, due sentimenti non così comuni in casa Germania.
@AleDigio89