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Bologna-Milan, le pagelle di CM: Joao Felix fantasma, Conceicao sbaglia tutto. Ndoye super, Castro leader
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BOLOGNA
Skorupski 6,5 Leao lo aggira senza colpe sullo 0-1, poi è super nel riflesso su Musah nella ripresa evitando al Bologna di tornare sotto.
De Silvestri 5,5 Sul gol dello 0-1 si fa seminare da Rafael Leao, poi ci mette tanto mestiere nella ripresa. Inzucca e origina l’1-1.
(dal 39’ st Calabria sv)
Beukema 6,5 Il più continuo in difesa, tiene botta e gestisce bene Gimenez ad eccezione dello 0-1 su cui ci finisce Casale.
Casale 6 Si fa anticipare netto di testa da Gimenez sul gol dello 0-1. Meglio nella ripresa, colpisce un palo e firma una chiusura decisiva nel finale.
Miranda 6 Alterna cose buone e altre meno, nel complesso non demerita.
Freuler 6,5 Consueto signore del centrocampo, bel duello contro Reijnders che è ancora una volta depotenziato in mediana per le scelte di Conceiçao: lo svizzero sorride ed è dappertutto.
Ferguson 6,5 Non ha ancora comprensibilmente la gamba dei giorni migliori, ma cuce, ricuce e dà battaglia. Batte la punizione dell’1-1
(dal 26’ st Pobega 6 Entra e fa legna)
Ndoye 7,5 Si prende la punizione che porta al pari. Parte e riparte ovunque, fa le due fasi e completa la serata deluxe con l’estirada che vale il 2-1 e tre punti fondamentali nella corsa alla Champions. Terza rete nelle ultime due gare al Dall’Ara.
Fabbian 6 Arpiona la sufficienza con la presenza sul gol dell’1-1, che il Milan contesta per un possibile tocco di mano. Fin lì, abbastanza grigio.
(dal 26’ Odgaard 6,5 Il suo ingresso cambia Bologna: qualità e automatismi)
Dominguez 6,5 Fa impazzire Jimenez seminandolo a ripetizione e crea i principali pericoli del primo tempo.
(dal 34’ st Cambiaghi 6,5 Entra e sgasa dappertutto. E sul gol del 2-1 è decisivo, firmando l’assist)
Castro 7 Gol numero sette in campionato, di rapina: è al posto giusto nel momento giusto e colpisce. Prima e dopo, duello rusticano contro Pavlovic, le dà e le prende con costanza, non esce mai dalla battaglia. E sta diventando sempre più leader, nonostante sia un 2004. (dal 34’ st Dallinga sv)
All.: Italiano 7 Riparte la corsa Champions dopo il k.o. di Parma: rischia, va sotto per un gol banale e piazza un’altra rimonta. La decidono i suoi cambi - e quelli particolari di Conceiçao - trova i guizzi giusti e centra il colpo casalingo sul Milan che al Bologna mancava da 23 anni, in era Guidolin. Applausi.
MILAN
Maignan 6: totalmente incolpevole sui due gol subiti. Il lancio sul gol del vantaggio è il suo.
Jimenez 5: partita tosta perché l'avversario diretto, Dominguez, ha qualità ed è molto ispirato. Spinge anche bene, con personalità e gamba ma l'errore sul secondo gol del Bologna, quando si fa sorprendere da Cambiaghi, è troppo pesante. (dall'84 Abraham S.V)
Thiaw 5: dov'è finito il difensore sicuro e autoritario visto nella prima parte di stagione? Insicuro in ogni intervento, Castro fa quello che vuole senza fatica.
Pavlovic 5: la partita di Bologna racchiude tutti i pregi e i difetti del centrale serbo: cuore e grinta, con tanti duelli individuali a campo aperto vinti. Poi il solito buco in area di rigore sul quale Ndoye non si fa pregare per trasformare l'occasione nel gol vittoria.
Theo Hernandez 5,5: Ndoye lo supera su quelli che sono i suoi punti di forza: velocità e resistenza. Theo continua nel suo momento di forte involuzione.
Fofana5,5: fatica a trovare la giusta collocazione in campo, perde tanti duelli ed arriva spesso in ritardo sulle seconde palle. Lotta ma non basta.
Reijnders 5,5: il modulo di Conceicao non libera il talento dell'olandese, è un dato di fatto. Gioca lontanissimo dalla metà campo avversaria e si perde nelle maglie del Bologna.
Musah 6: ha idee e corsa, ma tecnicamente mostra limiti evidenti.
Joao Felix 5: sesta partita consecutiva da titolare per il portoghese, sicuramente la peggiore in termini di prestazione. Tocca pochi palloni e quasi tutti sulla linea dei centrocampisti. Non duetta con Reijnders, anzi gli pesta un po' i piedi. Il talento c'è ma manca tutto il resto. (dal 60' Pulisic 5,5: tocca anche lui pochi palloni ma almeno ci prova, si sbatte. Chiude la gara con troppo nervosismo)
Leao 6: il gol, il sesto in campionato, salva in parte una prestazione pigra soprattutto nella seconda frazione di gara.
Gimenez 6: i movimenti li fa tutti i giusti, detta la profondità e si posiziona bene in area. Non è al meglio della condizione e lo si nota in qualche errore di troppo dal punto di vista tecnico. Suo l'assist per il gol di Leao con un tocco intelligente. (dal 76' Jovic)
All. Conceicao 4,5: insiste con Joao Felix e dovrebbe spiegare il perché considerando la resa del connazionale. Nel momento clou toglie Gimenenz per mettere un giocatore fuori dai programmi da mesi pur avendo Abraham e Camarda. Non ha dato una minima base di gioco alla squadra.
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Da romanista credo che sia l’effetto juric.. anche al Milan servirebbe un Ranieri che metta ogni...