Abodi chiama calciomercato.com: 'Leonardi, vi racconto la verità'
"Ho incontrato il Latina e lo stesso Leonardi prim'ancora che firmasse il contratto, perché c'erano voci su un suo ingresso in società. Non è stato un contatto segreto, perché non c'era niente da nascondere, tant'è vero che ci siamo visti in un bar. Il club ha posto la questione sotto il profilo umano: ci sono rapporti personali con Leonardi, aveva la necessità di lavorare, è un loro amico. Ma è chiaro che per me non deve essere sufficiente questo aspetto, benché possa anche provare a comprenderlo. Quanto a Leonardi, mi ha spiegato la sua posizione. Gli ho risposto che non posso essere io a sostenere la sua tesi, a raccontare che - a suo avviso - non è stato lui a creare il deficit del Parma. E l'ho invitato a svelare lui stesso quanto ha detto a me, ovviamente nel rispetto dei vincoli processuali per il procedimento in corso, perché l'opinione pubblica ha diritto di sapere. Auspico che lo faccia, mi auguro che parli".
Noi siamo qui, pronti ad ascoltarlo. Anche se quel Leonardi trattato come un amico di vecchia data che ha bisogno di lavorare dal presidente del Latina, il discusso Pasquale Maietta, aggiunge inquietudine a inquietudine.
s.a.
@steagresti